ANDI Napoli scuola ASO 2020

La prossima edizione Corso ASO ANDI Napoli partirà a gennaio 2020. da ottobre sarà possibile effettuare le nuove iscrizioni dal sito ufficiale di ANDI Napoli o direttamente presso la sede dell'Ente di Formazione nostro partner ASSOFRAM, Scuola di Formazione professionale accreditata presso la Regione Campania e con sede nella nostra città,in Via Vicinale Santa Maria del Pianto. Vi ricordiamo che ad aprile 2021 scade il termine ultimo per qualificare le vostre Assistenti e considerato che, la durata del Corso è di 700 ore, da svilupparsi in un anno, questa potrebbe rappresentare forse l'ultima occasione per partecipare ad un Corso ASO altamente qualificante.

Per le Assistenti già qualificate invece sarà obbligatorio un aggiornamento annuale di 10 ore che potrà essere effettuato presso un nostro prossimo evento che organizzeremo nella primavera 2020.

Maggiori informazioni: ASSOFRAM

Previste agevolazioni per coloro che si iscriveranno tramite un socio ANDI Napoli (sconto di 200,00 euro).

 

Per iscrizione al corso ASO compilare il modulo scaricabile qui

Per maggiori chiarimenti rivolgersi al coordinatore didattico - dott. Maurizio Vangone 320-7254197.

 

CANONE RAI AGEVOLATO

Luglio 2019: come è noto è obbligatorio il pagamento del canone RAI come abbonamento a carattere di "canone speciale" per i detentori di apparecchi radiotelevisivi in locali pubblici, aperti al pubblico o comunque fuori dall'ambito familiare.

Vi invitiamo a prendere visione delle note in allegato che consentiranno agli Associati non in regola di evitare di incorrere nella sanzione amministrativa conseguente al mancato pagamento del canone speciale laddove dovuto.

Leggi l'approfondimento

 

Obbligo della tracciabilità per il pagamento degli stipendi

Con la Legge di Bilancio 2018, dal 1 luglio 2018 viene introdotto il divieto di pagamento degli stipendi in contanti. 

Tutte le retribuzioni derivanti da contratti di lavoro dovranno essere pagate dai datori di lavoro esclusivamente con strumenti tracciabili e la firma della busta paga non costituirà più prova dell'avvenuto pagamento degli stipendi.

Le sanzioni per chi non rispetta tale obbligo vanno da 1.000 a 5.000 euro, che possono ridursi ad un terzo (1.667 euro), anche se la violazione non è comunque sanabile e quindi neanche diffidabile dagli Ispettori del lavoro. Ciò significa che una volta commessa anche una sola violazione di un pagamento (es. bonifico emesso e successivamente annullato), seppur di un acconto dello stipendio di un lavoratore, in caso di accesso ispettivo scatta l'automatica sanzione per il datore di lavoro.

Leggi la nota del 22 maggio 2018 protocollo n.4538 dell'Ispettorato del Lavoro

 

FATTURAZIONE ELETTRONICA

Manca solo l'ufficialità, ma il rinvio al divieto dell'utilizzo della scheda carburante sembra ormai certo. 

La norma, introdotta nell'ultima legge di bilancio, che vedeva l'obbligo di fatturazione elettronica per gli acquisti di carburanti con effetto dal 1° luglio, dovrebbe essere rinviato al prossimo 1° gennaio 2019.

Data, quest'ultima, che vede l'introduzione dell'obbligo di fatturazione elettronica anche da parte di altre professioni tra cui quella odontoiatrica. 

La notizia è stata data dall'On. Luigi Di Maio durante la conferenza stampa tenutasi al MISE in virtù del minacciato sciopero da parte dei distributori di carburante. 

Dovrebbe, quindi, esserci ancora la possibilità per i prossimi 6 mesi di utilizzare la scheda carburante come strumento per documentare e "scaricare" gli acquisti di carburante ai fini delle imposte.

 

PRIVACY

GESTIONE PRIVACY 2018

Lo scorso 25 maggio è entrato in vigore il Regolamento Europeo sulla Privacy e la salvaguardia dei dati personali, che ha il compito di uniformare i comportamenti da parte degli stati membri per il libero scambio e la tutela dei dati sensibili.

Numerosi gli articoli che si sono succeduti in questo periodo sull'argomento, che hanno prodotto soprattutto ansia e preoccupazione, alimentate anche dalla mancata pubblicazione da parte del garante delle norme di raccordo con il nuovo regolamento Europeo.

ANDI, attenta e vigile su tutte le evoluzioni della nuova norma, conferma che per il numero di dati trattati in uno studio odontoiatrico privato non c'è alcun obbligo di assumere il "responsabile della protezione dei dati personali RDP" (dall'inglese data protection officer - DPO), figura prevista dall'art. 37 del Regolamento (UE) 2016/679.

ANDI ha inoltre messo a disposizione dei propri soci sia un corso accreditato ECM (GDPR Privacy) sia un video tutorial così da essere adeguatamente informati sugli aspetti della nuova legge.

 

F24

NUOVE MODALITÀ DI PAGAMENTO F24

Il 24 aprile 2017 è entrata in vigore la Manovra Correttiva attraverso il Decreto Legge n.50/2017, che contiene nuove norme in merito al pagamento delle tasse e contributi tramite Modello F24, soprattutto nel caso di compensazione dei crediti fiscali (ad esempio il bonus Renzi mensile di 80,00 euro).

In particolare, il provvedimento dispone:

  • l'introduzione dell'obbligo generalizzato di utilizzare i canali telematici messi a disposizione dell'Agenzia delle Entrate nel caso di compensazione di Iva, imposte sui redditi, Irap, ritenute, addizionali, imposte sostitutive;

  • la riduzione da 15.000 a 5.000 euro del limite oltre il quale, per poter utilizzare in compensazione un credito fiscale con debiti fiscali di altra natura, è obbligatoria l'apposizione del visto di conformità. Non è soggetta al visto la compensazione di crediti con debiti della stessa natura (come ad esempio compensazione del credito Iva con debito Iva - compensazione verticale).

Pertanto i titolari di partita Iva potranno effettuare il pagamento delle imposte:

1.       continuando a pagare personalmente l'F24 dopo essersi accreditati al servizio "Fisco online" dell'Agenzia delle Entrate utilizzando l'apposito programma per la presentazione della delega di pagamento;

2.       Affidato al proprio commercialista o intermediario abilitato il pagamento dell'F24.

Si precisa che il controllo da parte dell'Agenzia delle Entrate (Risoluzione n. 57) dell'utilizzo obbligatorio del canale telematico per i pagamenti, partirà solo dal 1 giugno p.v. e che ANDI si è già attivata per la presentazione di un emendamento in sede parlamentare di conversione del Decreto Legge, teso ad eliminare questo nuovo obbligo, soprattutto nel caso di crediti di imposta modesti (come ad esempio il bonus Renzi).

Clicca qui per leggere il testo approvato dal Senato

 
 
PREMIO INAIL

SCADENZA PREMI INAIL APPARECCHI RX

La scadenza per il pagamento anticipato, da corrispondere all'INAIL,  del premio assicurativo relativo alla detenzione e utilizzo di apparecchi RX per l'anno 2017, è fissata entro martedì 16 febbraio p.v. Il mancato o tardato pagamento del premio dovuto comporta l'applicazione di sanzioni civili ed interessi di mora. Il pagamento dell'importo deve essere effettuato in un'unica soluzione compilando la sezione INAIL del modello F24 o F24-EP. I dati per la compilazione possono essere reperiti o dal documento cartaceo che l'INAIL ogni anno invia ad ogni ditta o consultando online il sito dello stesso ente nella sezione privata (previo accesso con credenziali personali) direttamente o delegando il proprio commercialista/consulente del lavoro. Non commettete l'errore di riproporre il pagamento dell'F24 dello scorso anno cambiando solo la data perché alcuni dati/codici di riferimento variano ogni anno. Sede INAIL di Napoli: Via Nuova Poggioreale, 80143 Napoli-Tel.:081-7784111-Email:napoli@inail.it- PEC:napoli@postacert.inail.it - Per qualsiasi dubbio o chiarimento è attivo il contact center unificato INPS-INAIL: da rete fissa si può chiamare il numero gratuito 803.164, da cellulare il numero 06/164164 (a pagamento in base al proprio piano tariffario). Le informazioni di carattere generale sull'assicurazione INAIL e gli orari aggiornati di apertura al pubblico delle Sedi territoriali sono disponibili nel sito: www.inail.it   

 

AVVISO - PREMIO ASSICURATIVO INAIL PER LA DETENZIONE DI APPARECCHIATURE DI RADIOLOGIA

L'INAIL ha provveduto ad inviare a tutti i possessori di apparecchiature di radiologia, la comunicazione relativa al pagamento del premio assicurativo per l'anno 2017. E' possibile ricavare tali informazioni anche direttamente dal sito INAIL, nella propria area personale. Vi ricordo inoltre  che i vecchi codici di accesso al portale dallo scorso Luglio sono stati disabilitati. Pertanto, tutti coloro che volessero accedere nuovamente al portale, devono contattare la sede INAIL di competenza per provvedere a nuova registrazione. Il CONTACT CENTER INAIL, al numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) risponde a richieste di informazioni su aspetti normativi, procedurali e su singole pratiche. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00, sabato e prefestivi dalle ore 8.00 alle ore 14.00. Per le chiamate da cellulare è disponibile il numero 06/164164 (a pagamento in base al piano tariffario del proprio gestore telefonico).

 

730

PROROGATO AL 9 FEBBRAIO L'INVIO DATI AL SISTEMA TESSERA SANITARIA

A seguito del provvedimento 17731/2017 dell'Agenzia delle Entrate, il termine per l'invio dei dati delle spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria ai fini del 730 precompilato slitta dal 31 gennaio al 9 febbraio, tenuto conto della necessità di assicurare l'invio di informazioni il più possibile corrette e complete ai fini della predisposizione della dichiarazione precompilata.

Tale proroga si intende riferita alla trasmissione dei dati delle spese sanitarie da parte di tutti i soggetti tenuti a tale adempimento in base alla normativa vigente, ossia dei soggetti individuati dall'articolo 3, commi 2 e 3 del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175 e dal decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 1° settembre 2016, dunque anche per i soggetti che erano già obbligati all'invio dallo scorso anno. Proroga dei termini anche per l'opposizione all'utilizzo dei dati da parte dei pazienti: al fine del sistema di tutela della privacy, è posticipato al 9 marzo 2017 il termine entro il quale i contribuenti potranno comunicare all'Agenzia delle Entrate il proprio rifiuto all'utilizzo delle spese sanitarie sostenute nell'anno 2016 ai fini dell'elaborazione del 730 precompilato. Vi ricordiamo che ANDI ha realizzato un software web utilizzabile gratuitamente dai suoi Soci, scarcabile dal seguente link: https://bill.andi.it/login                                                 

L'applicativo, oltre a produrre il file per l'invio, sarà in grado di colloquiare direttamente con il Sistema Tessera inviando il file XML per vostro conto e a vostro nome.

Clicca qui per accedere alla pagina ANDI dedicata al 730 precompilato.

 

AGGIORNAMENTI 730 PRECOMPILATO 

Con il decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 2 agosto 2016, anche le società non accreditate con il SSN

dovranno inviare entro il 31 Gennaio 2017 i dati fiscali delle spese mediche relative all'anno d'imposta 2016 di tutti i pazienti che non ne hanno negato il consenso.

Per poter adempiere a tale obbligo, i possessori di Partita IVA intestata alla società dovranno accreditarsi al Sistema TS dal quale otterranno le credenziali per la registrazione.

Tale operazione sarà possibile a partire dal 15 Settembre c.a.

 

730 PRECOMPILATO: TERMINE ULTIMO PER L'INVIO DELLE RICEVUTE

Vi comunichiamo che anche per quest'anno tutte le ricevute relative alle prestazioni sanitarie (per le quali si è avuto consenso

da parte del paziente) andranno comunicate all'Agenzia delle Entrate.

Si ricorda che il termine ultimo per l'invio delle ricevute relative all'anno 2016 è attualmente il 31 Gennaio del 2017 e che

tutti i soci ANDI hanno la possibilità di poter utilizzare un apposito programma messo a disposizione gratuitamente dalla sezione

Nazionale.

 

SOFTWARE ANDI PER IL 730 PRECOMPILATO

Per agevolare l'inserimento e l'invio delle fatture per il 730 precompilato, l'ANDI mette a disposizione, gratuitamente solo ai propri Soci, un SOFTWARE utilizzabile via web che, oltre a produrre il file per l'invio, è in grado di colloquiare direttamente con il Sistema Tessera, inviando il file XML per vostro conto e a vostro nome.

Per accedere al software ANDI, clicca sul seguente link ed accedi con le tue credenziali di accesso al sito ANDI: https://bill.andi.it/login

 

730 PRECOMPILATO: ULTIMI AGGIORNAMENTI

Anche gli studi associati entro il 31 gennaio dovranno inviare i dati di spesa sanitaria, così come ci ha confermato in una circolare la FNOMCeO. In questo caso sarà uno dei soci dello studio che accedendo al sito "sistema TS" con le proprie credenziali invierà i dati utilizzando però la partita iva dello studio. Vi ricordo nuovamente che tutti i medici/dentisti che hanno emesso fatture a pazienti nel corso del 2015 devono obbligatoriamente iscriversi al "SISTEMA TS" utilizzando delle credenziali che possono ottenere secondo una delle seguenti modalità:

a) direttamente dal sito sistema TS se sono in possesso di una pec registrato al registro nazionale INI-PEC;

b) recandosi personalmente presso il proprio ordine di appartenenza. Per tale motivo l'Ordine di Napoli ha anche esteso l'orario di apertura al pubblico.

Una volta registrati l'invio dei dati può avvenire con una delle seguenti modalità:

1) direttamente dal sito alla voce "gestione dati spesa 730", "inserimento spese sanitarie" e caricando singolarmente le fatture emesse;

2) mediante programmi (gestionali ecc.) se abilitati ad interfacciarsi con il Sistema TS;

3) delegando il proprio consulente fiscale. Tale procedura si attiva sempre dal portale alla voce "gestione dati spesa 730", "delega" inserendo l'indirizzo PEC (registrato INI-PEC), il Codice Fiscale e la sede del proprio consulente. Il sistema genererà una comunicazione ufficiale e solo dopo la sua accettazione l'operazione si riterrà completa. Da quel momento il vostro consulente invierà i dati all'agenzia delle entrate tramite portale ENTRATEL.

Ma quali sono i dati da inserire?

  • Partita Iva erogatore;

  • data emissione;

  •  alla voce dispositivo scrivere 1;

  • il numero del documento (fattura/ricevuta);

  •  mai spuntare pagamento anticipato;

  •  data pagamento;

  •  codice fiscale dell'assistito;

  • alla voce tipo di spesa potremmo inserire sempre la sigla "SR", tranne se non si sono effettuate prestazioni di chirurgia estetica;

  • importo del documento fiscale, se è stata pagata dal paziente al professionista in aggiunto al compenso della prestazione.

In particolar modo su questo ultimo punto ANDI Napoli ha inviato una mail (leggi lettera ) all'Agenzia delle Entrate e all'Ordine dei Medici di Napoli per chiarimenti in merito ai pagamenti ricevuti direttamente dai professionisti da parte di fondi/assicurazioni (terzi paganti). A tal proposito, l'Ordine ha tempestivamente risposto a tali quesiti, riportando l'orientamento sugli stessi del Consulente fiscale (leggi risposta).

Il giorno 30/01/16 alle ore 13,00 presso l'American Hotel (via Antiniana 15, Pozzuoli-Na), si terrà una riunione sindacale per illustrare gli ultimi adempimenti relativi al 730 precompilato, durante la quale interverranno anche esperti e consulenti della materia.

 

730 PRECOMPILATO: COME PROCEDERE

In questi ultimi giorni sarete stati sicuramente raggiunti da numerose notizie in merito alle procedure sull'invio delle ricevute fiscali da parte di medici e odontoiatri all'Agenzia delle Entrate. Dopo un breve colloquio con il Presidente della Commissione Albo Odontoiatri, Dott. Antonio Di Bellucci, la sezione ANDI di Napoli ha deciso di attendere come comunicazione da diramare a tutti i soci quella ufficiale dell'Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Napoli (organo non solo informato ma anche coinvolto nella vicenda).

Al momento possiamo solo anticiparvi che:

1.   Medici e Odontoiatri già in possesso delle credenziali del Sistema TS sono già abilitati all'invio dei dati;

2.   Medici e Odontoiatri in possesso di un indirizzo PEC, inserito nel registro nazionale INIPEC, possono accreditarsi direttamente accedendo al portale www.sistemats.it (vi segnaliamo che nel campo "N. iscrizione Ordine" bisogna inserire tanti numeri "0" antecedenti al numero di iscrizione, fino al completamento di un numero di 10 caratteri). 

3.   Tutti gli altri devono invece richiedere le credenziali d'accesso al proprio Ordine di appartenenza (l'Ordine di Napoli è predisposto al rilascio del codice).

4.   Una volta registrati l'invio dei dati può essere effettuato direttamente dal professionista o delegando il proprio consulente fiscale (previo riconoscimento dello stesso fornendo il n. iscrizione all'albo dei dottori commercialisti);

5.   Il termine che ad oggi risulta improrogabile per l'invio dei dati è il 31 gennaio 2016.

6.   Tutte le strutture non accreditate, così come gli studi associati, al momento non sembrano essere obbligati ad inviare tali comunicazioni, siamo però in attesa di ulteriori novità da parte degli organi preposti.                                                        

 

POS

POS – È OBBLIGATORIO?

Tutti i liberi professionisti si stanno chiedendo se dopo il 30 Giugno sono tenuti a disporre del lettore bancomat nei propri studi.

Le notizie che si sono susseguite nel corso dei mesi scorsi hanno lasciato ancora più dubbi in merito in

tutti noi.

Pertanto, per quanto stabilito dalla legge, confermato da una recente sentenza del TAR del Lazio (ordinanza 01932/14, depositata il 30 aprile 2014), che respinge l'istanza presentata dal Consiglio Nazionale degli Architetti contro il Decreto ministeriale del 24 gennaio 2014, lascia intendere che dal 30 giugno tutti i professionisti, compresi i medici e gli odontoiatri, saranno tenuti, a prescindere dal fatturato, ad accettare il pagamento attraverso le carte di debito per importi superiori ai trenta euro.

È pur vero però che il parere autorevole di esperti legali (Consiglio Nazionale Forense presso il ministero della Giustizia), l'art. 15 comma 4 del decreto crescita (179/2012) e la risposta del Ministero dell'Economia in replica ad una interrogazione parlamentare (protocollo D/825 del 10 Giugno) sostiene che al momento non esistono sanzioni per chi non si adegua, sostenendo pertanto che non sarebbe un obbligo.

Resta inteso che non si possono escludere l'introduzione in futuro di sanzioni, che potrebbero anche interessare anche tutti quelli che alla scadenza dei termini di legge (30 Giugno 2014) non si sono adeguati.

ANDI, pur riconoscendo valido tale modalità di pagamento, si sta battendo non solo affinché venga eliminata l'obbligatorietà di adesione ad una procedimento che risulta essere sicuramente un ulteriore costo a per i liberi professionisti, ma anche a livello Ministeriale chiedendo di rivedere gli oneri delle commissioni bancarie sulle transazioni.

 

Per tutti coloro che intendono installare un POS nel proprio studio, ANDI ti ricorda la convenzione stipulata con Banca Sella (numero verde 800295571).

 

RETE ANDI

Cosa aspetti entra anche TU a far parte della "RETE ANDI".

In periodo di crisi economica come quello che stiamo vivendo, la presenza di Fondi e di Casse Mutua

permettono ai cittadini di poter ottenere cure odontoiatriche.

ANDI per garantire ai cittadini qualità delle prestazioni e per assicurare che i tariffari proposti siano in linea con la qualità offerta, ha proposto alla società  Mapfre Warranty (che si apprestava a offrire polizze promosse da Cattolica a copertura di prestazioni odontoiatriche) la sua rete di dentisti.

È stato firmato un accordo quadro con Mapfre e Mapfre Warranty per garantire l'unitarietà della Rete di aderenti ANDI e la difesa sindacale dei Soci.

ANDI infatti, attraverso la propria forza sindacale, tutelerà ogni singolo aderente, contrastando future modifiche unilaterali delle condizioni come invece spesso avviene ai molti colleghi che sottoscrivono singolarmente accordi con altri soggetti senza la forza del potere contrattuale.

È la prima volta che la nostra associazione svolge un ruolo attivo in questo settore, creando una propria RETE che, più sarà forte, numerosa e capillare sul territorio nazionale, più ci permetterà di poter contrattare in futuro con le altre realtà presenti.

(Attenzione: solo i Soci titolari di studio o legali rappresentanti possono aderire).

 

EVENTUALI E VARIE

ALTRA STORICA VITTORIA DI ANDI: IL TAR EMILIA ROMAGNA CONFERMA IL DIVIETO DI APERTURA DI STUDI AUTONOMI DI IGIENE ORALE

Il TAR Emilia Romagna in data 2.10.2014 con la sentenza 01061/2014 conferma pienamente la correttezza della posizione da sempre sostenuta da ANDI e dalla CAO Nazionale in merito al fatto che l'igienista dentale non può aprire studi autonomi di igiene orale, senza la presenza di una struttura guidata dall'odontoiatra.

Il TAR nella sentenza  ritiene che sulla base della vigente normativa non possibile ritenere che sussista la possibilità, per l'igienista dentale, di essere autorizzato ad aprire un proprio studio professionale, e conferma pienamente l'interpretazione data da ANDI al concetto di "indicazione".

L'opera dell'igienista deve essere svolta "…su indicazione degli odontoiatri e dei medici chirurghi legittimati all'esercizio della odontoiatria…" e che non può dirsi compiutamente integrata attraverso una mera disposizione verbale attuabile anche a distanza (e tramite il paziente stesso) da parte dell'odontoiatra. Detta "indicazione" infatti viene individuata in una ben precisa fase del complessivo percorso terapeutico svolto dal paziente all'interno di una stessa struttura sanitaria.

 

DURO COLPO ALLA PRESUNZIONE FISCALE

I prelievi dai conti correnti bancari non sono più valutati come ricavi  "a nero" per i liberi professionisti. Sancita l'illegittimità della norma. La Corte Costituzionale definisce la presunzione lesiva sia del principio di ragionevolezza che della capacità contributiva, in quanto è arbitrario ritenere che i prelievi ingiustificati effettuati da un lavoratore autonomo dal proprio conto corrente bancario siano destinati ad un investimento nella propria attività professionale, e che tale investimento sia produttivo di reddito."

Sentenza Corte Costituzionale n. 228/2014 del 28/09/2014 depositata in data 06/10/2014.